12 settembre 2019 – 22:37

Se confermata sarebbe il secondo oggetto interstellare identificato nel Sistema solare. Ha diametro di 20 chilometri e si trova a 450 milioni di chilometri dal Sole

di Paolo Virtuani

Scoperta una cometa di provenienza extrasolare
Ricostruzione della cometa C/2019 Q4

Orbita iperbolica

La cometa, al momento della scoperta il 30 agosto da parte di Gennady Borisov all’Osservatorio astrofisico della Crimea a Bakhchysarai, si trovava a una distanza di circa 450 milioni di chilometri dal Sole. L’eccentricit di 3.2 dell’orbita esclude che il corpo celeste possa essersi formato all’interno del Sistema solare, ma servono ulteriori conferme anche per verificare un diametro stimato in 20 chilometri.

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‘Oumuamua

‘Oumuamua quando venne trovato fu un’autentica sorpresa: faceva parte di una categoria di oggetti astronomici ipotizzata da decenni, ma mai erano state trovate le prove dirette della loro esistenza. Aveva forma allungata come un sigaro, lungo circa 400 metri e piatto, scurissimo, sembrava il monolite di 2001: Odissea nello spazio. Qualcuno, pi per burla che per vera convinzione, aveva addirittura ipotizzato che si potesse trattare di un detrito di una nave aliena interstellare. Nel punto pi vicino alla Terra, ‘Oumuamua il 14 ottobre 2017 passato a una distanza di 24 milioni di chilometri.

12 settembre 2019 (modifica il 12 settembre 2019 | 22:37)

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